Pillole di consapevolezza: Il rispetto per il proprio corpo
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Viviamo in una società che ci spinge continuamente a controllare il corpo: mantenerlo giovane, tonico, performante, “all’altezza”.
Per molte donne, la forma fisica diventa inconsapevolmente un modo per sentirsi accettate, desiderabili, sicure.
Ma il corpo femminile è natura viva.
È movimento, trasformazione, ciclicità.
Cambia con l’età, con gli ormoni, con la maternità, con lo stress, con le emozioni, con le stagioni della vita. E spesso soffriamo non tanto per il cambiamento in sé, ma perché interpretiamo quel cambiamento come una perdita di valore.
Accettarsi non significa “lasciarsi andare”.
Significa smettere di combattere continuamente contro sé stesse.
Esiste una differenza profonda tra:
prendersi cura del proprio corpo,
epretendere che resti immutabile.
Il primo è amore.
Il secondo spesso è paura.
Ma soprattutto, accettarsi significa imparare a trattare il proprio corpo con rispetto.
Perché a volte siamo capaci di dare più dolcezza agli altri che a noi stesse.
Un animale domestico può fare dispetti, sporcare, distruggere qualcosa… eppure non penseresti mai di privarlo di carezze, calore, coccole o cibo soltanto perché sei arrabbiata con lui.
Con il nostro corpo invece spesso facciamo il contrario.
Lo puniamo.
Gli togliamo energie, riposo, nutrimento.
Lo critichiamo continuamente.
Pretendiamo che cambi per meritare amore.
Ma il corpo non è un nemico da disciplinare.
È la parte di noi che ci accompagna ogni giorno, anche quando facciamo fatica ad accettarci.
E allora la vera domanda forse è questa:
“Riesco a trattare il mio corpo con rispetto, anche nei momenti in cui vorrei cambiarlo?”
Perché la cura non dovrebbe nascere dall’odio verso ciò che vediamo,
ma dall’amore verso ciò che siamo.
Forse maturare significa proprio questo:
capire che il corpo non è un oggetto da correggere, ma una casa da abitare con gentilezza.
E forse la vera libertà arriva quando una donna riesce a guardarsi allo specchio senza chiedersi soltanto:
“Sono abbastanza bella?”
ma anche:
“Mi sto trattando con amore?”
Ti invito a metterti comoda, a prendere un pezzo di carta, a mettere una musica rilassante e a scrivere una poesia d’amore per il tuo corpo. Anche questo è amore.








